Asbesto: non deve essere presente nelle parti, nei componenti, nei materiali o nei prodotti.
Determinati coloranti azoici: non possono essere utilizzati prodotti realizzati in tessuti o pelle (ad esempio, astucci o custodie protettive) che possono essere stati sottoposti a un contatto diretto prolungato con pelle esposta.
Determinati ignifughi bromurati: non possono essere utilizzati come ignifughi nelle sostanze plastiche
Cadmio e suoi composti: il suo utilizzo è vietato ai sensi della Direttiva Europea RoHS ed esistono limiti quantitativi per il suo utilizzo nelle batterie. Il cadmio o i suoi composti non devono essere utilizzati come stabilizzatori, agenti coloranti o trattamenti di rivestimento delle superfici in parti, componenti, materiali o prodotti.
Idrocarburi clorati: non devono essere presenti nelle parti, nei componenti, nei materiali o nei prodotti.
Paraffine clorate: non possono essere utilizzate nelle vernici, nei rivestimenti e nei sigillanti, negli oli o nelle sostanze ignifughe in gomma, plastica o tessuto.
Formaldeide: non può essere utilizzata nei materiali in legno, nei mobili, nei detergenti, negli agenti pulenti o lucidanti.
Metani difenili alogenati: non devono essere presenti nelle parti, nei componenti, nei materiali o nei prodotti.
Limitazioni dei metalli pesanti nei materiali del packaging: limitazioni rigorose sull'uso di piombo, mercurio, cadmio o cromo esavalente.
Cromo esavalente/Composti di cromo esavalente: limitati in base alla Direttiva Europea RoHS.
Batterie all'acido di piombo: soggette a requisiti di test e valutazione.
Carbonati e solfati di piombo: non devono essere utilizzati in qualunque vernice applicata a parti, componenti, materiali o prodotti.
Piombo/Composti di piombo: limitati in base alla Direttiva Europea RoHS.
Piombo nei rivestimenti in cloruro di polivinile (PVC) per cavi, fili e cordoni: il contenuto di piombo non può superare i limiti specificati sia per i rivestimenti interni, sia per quelli esterni.
Batterie al litio e agli ioni di litio: soggette a test e limitazioni di quantità. Devono essere certificate come non pericolose per essere trasportate.
Mercurio: a eccezione di piccole quantità utilizzate in determinati display, lampade e batterie, non deve essere contenuto in qualunque parte, materiale, componente o prodotto.
Batterie all'ossido di mercurio: non possono essere utilizzate nei prodotti HP.
Nichel: non devono essere utilizzate finiture sulla superficie esterna di qualunque prodotto elettronico portatile progettato per essere tenuto in mano o trasportato frequentemente dall'utente.
Sostanze nocive all'ozono: non possono essere impiegate nei processi produttivi o utilizzate nei prodotti HP.
Bifenili polibromurati (PBB, Polybrominated Biphenyls) ed eteri di bifenili polibromurati (PBBE, Polybrominated Biphenyl Ethers)/ossidi di bifenili polibromurati (PBBO, Polybrominated Biphenyl Oxides): non possono essere utilizzati nelle sostanze ignifughe per le parti in plastica.
Bifenile policlorato (PCB, Polychlorinated Biphenyl) e terfenile policlorato (PCT, Polychlorinated Terphenyls): non possono essere utilizzati nei prodotti HP.
Cloruro di polivinile (PVC, Polyvinyl Chloride): a eccezione di fili e cavi e alcune confezioni per la vendita al dettaglio, è stato volontariamente eliminato dalla maggior parte delle applicazioni.
Sostanze radioattive: non devono essere presenti nelle parti, nei componenti, nei materiali o nei prodotti.
Tetrabromobisfenolo A (TBBP-A, Tetrabromobisphenol A), un ignifugo bromurato che verrà eliminato dalle parti esterne di tutti i nuovi prodotti a marchio HP introdotti dopo il 31 dicembre 2006.
Stagno tributile (TBT, Tributyl Tin), stagno trifenile (TPT, Triphenyl Tin), ossido di stagno tributile (TBTO, Tributyl Tin Oxide): non devono essere presenti nelle parti, nei componenti, nei materiali o nei prodotti. |